Archivio progetti

Published on aprile th, 2012

PROGETTO 2012

Progetto di sostegno al centro “don Bosco Ngangi” di Goma, Repubblica Democratica del Congo

La missione del “don Bosco Ngangi di Goma” è l’accoglienza, l’assistenza, l’educazione ed il reinserimento familiare dei giovani in situazione di vulnerabilità, così come il sostegno alle loro famiglie.

L’obiettivo del Centro è di intervenire sul numero crescente di bambini e di giovani che si trovano sulla strada o in situazioni di rischio, bambini ex-soldati, sfollati, orfani di guerra o di AIDS, ecc.
Bambini che non hanno la possibilità di ricevere nessuno tipo di assistenza, né di approfittare dei loro diritti all’educazione di base o professionale.
I beneficiari del “DBNG” sono quindi principalmente i giovani e le loro famiglie che si trovano in situazione di vulnerabilità socio-economica, senza distinzione di sesso, età, provenienza, religione, lingua, cultura o posizione politica.
Più di 3.000 persone al giorno usufruiscono dei servizi offerti da “DBNG”.

“Il Girotondo” dal 2002 sostiene il Centro Ngangi, e alcuni dei suoi membri l’hanno visitato più volte nel corso degli anni.

Nel 2012 è stato deciso di destinarvi all’incirca 1000 € al mese per coprire parte dei costi della struttura, colpita inoltre da una grave emergenza alimentare, dovuta al taglio dei contributi da parte del Programma Alimentare Mondiale.
Parte del ricavato della manifestazione contribuirà quindi a mantenere questo impegno che “il Girotondo ONLUS” ha deciso di prendere per tutto il corso dell’anno.

Altre informazioni sul Centro: www.facebook.com/donboscongangi/info

 

PROGETTO 2011

RADIO TELEVISION ICHILO
PROGETTO DI REVISIONE DEL SISTEMA DI INTERCOMUNICAZIONE TRA LE COMUNITÀ RURALI E LA RADIO TELEVISIONE ICHILO TRAMITE I REPORTER POPOLARI
Paese: BOLIVIA – Regione: SANTA CRUZ
Provincia: ICHILO – Municipio: YAPACANI
La seguente proposta di revisione del sistema di intercomunicazione tra le comunità rurali di Yapacanì e la Radio Televisione Ichilo, tramite la responsabilizzazione di Reporter Popolari, prevede una durata di 12 mesi per la prima tappa. I beneficiari diretti saranno 2414 persone che popolano le comunità rurali di: Villa Antofagasta, Cooperativa 2 de Agosto, Sindicato Maria Auxiliadora e Espejitos.
Si tratta di un intervento che aiuterà le comunità menzionate ad integrarsi nella rete di comunicazione della Radio Televisione Ichilo. Questa rete di Reporter Popolari equipaggiati con un sistema di comunicazione radio a banda laterale, permetterà agli abitanti delle comunità rurali più distanti di poter esprimere le proprie necessità e richieste quotidianamente attraverso la radio e settimanalmente attraverso il canale televisivo, nonchè di velocizzare le comunicazioni relative agli interventi medici urgenti. In questo modo le necessità e le aspettative di sviluppo potranno essere ascoltate nelle capitali dei municipi, che sono i centri di decisione politica e di sviluppo.
Altra opportunità importante per i Reporter Popolari sarà quella di poter leggere avvisi, comunicati, citazioni, necrologi e messaggi familiari, oltre che messaggi di auguri e dediche musicali, aiutando in questo modo la gente delle comunità ad uscire dall’isolamento in cui vivono a decine di chilometri dai centri urbani.
STRATEGIA DI INTERVENTO
Partendo dall’analisi delle alternative e dall’esperienza che Radio Ichilo possiede in questo campo, è stata identificata la seguente strategia di intervento:
Strategia di equipaggiamento e assistenza tecnica.
Comincerà con l’installazione dei gruppi di comunicazione radio, dell’antenna e del pannello solare nella comunità in cui non arriva le corrente elettrica.
OBIETTIVO GENERALE
Contribuire al miglioramento delle intercomunicazioni tra gli abitanti delle aree rurali della provincia Ichilo e il rafforzamento della partecipazione nei centri di decisione pubblica.
OBIETTIVI SPECIFICI
Ampliare la rete di Reporter Popolari di Radio Ichilo includendo altre comunità come: Villa Antofagasta, Cooperativa 2 de Agosto, Sindicato María Auxiliadora e Espejitos.
Insegnare ai Reporter Popolari l’utilizzo dei mezzi di informazione, della dizione e lettura degli avvisi e dei comunicati.
Diffusione dei temi trasversali promossi da Radio Ichilo come l’evangelizzazione, i diritti umani, principi di uguaglianza e partecipazione alla vita pubblica.
Promuovere la partecipazione dei campesinos delle comunità più distanti attraverso il sistema di intercomunicazione della rete dei Reporter Popolari.

 

PROGETTO 2010

Vasche di raccolta e depurazione acque piovane – Kipusha – Bolivia
L’importanza dell’acqua per la vita e come componente dell’ecosistema globale sta diventando sempre più evidente. Essa è una risorsa che non solo soddisfa i bisogni fondamentali della popolazione umana ed è la chiave dello sviluppo, producendo e sostenendo il benesserese.
Milioni di bambini nei Paesi a basso reddito soffrono e muoiono ogni anno a causa della scarsità di igiene e di acqua potabile.  Tutte le malattie veicolate dall’acqua infetta e dalla mancanza di latrine e fognature potrebbero essere prevenute, come da tempo accade in Occidente, se soltanto la comunità internazionale accettasse di estendere a tutti gli abitanti del pianeta l’elementare diritto all’acqua e all’igiene. I bambini, a causa della fragilità dell’organismo in fase di sviluppo e delle imperfette difese immunitarie, sono di gran lunga i soggetti più vulnerabili di fronte al nemico invisibile rappresentato da virus e batteri.
Se ci si addentra nella Rep. Dem. Congo, oltre Sakania, nelle zone rurali del Katanga, si arriva a Kipusha, grande villaggio al centro di una miriade di minuscoli insediamenti, che ospita una grande missione, composta da parrocchia, chiesa, scuola elementare e centro sanitario (dislocato a Kakielo, a 15km).
Anche a Kipusha, isolata dal mondo per cinque mesi e zona colpita da un’emigrazione di forza lavoro verso i grandi centri che ha lasciato povertà e debolezza nei villaggi, le necessità sono molteplici. In particolare, una volta passata la stagione delle pioggie, nei sette mesi di siccità la mancanza d’acqua e soprattutto di un’infrastruttura idrica adeguata, diventa critica.

 

PROGETTO 2009

Nuove aule scuola S. Andres – Yapacanì – Bolivia
Progetto di ricostruzione e costruzione dei servizi sanitari della Scuola Elementare Buka, situata a Kipushya, centro abitato del Katanga, regione meridionale della RDCongo a pochi chilometri dal confine con lo Zambia.
La situazione della zona, lontanissima dalle grandi città e dalle maggiori vie di comunicazione, è contraddistinta da un grado di estrema povertà e di mancanza delle infrastrutture basiche.
La possibilità, da parte dei bambini della zona, di frequentare serenamente la scuola si scontra con molti ostacoli, ma per tutti coloro che ci riescono è necessario garantire l’educazione all’igiene e le strutture per metterle in pratica.

 

PROGETTO 2007/2008

Strada per Patujusal – Patujusal – Bolivia
Questo progetto, realizzato in parte con il finanziamento stanziato dall’associazione e in parte con il contributo delle “famiglie” di Patujusal, è servito per la risistemazione della strada che collega le comunità di “Los Pozos” e Patujusal. Il tratto interessato, di circa 8 Km, consisteva in una strada “bianca” (terra) che è stata sistemata attraverso una livellazione della stessa, l’apporto del “ripio” (pietre atte a consolidare lo stato della strada in caso di pioggia) e la costruzione di n. 4 ponticelli al fine di poter permettere la fruizione di rigagnoli al di sotto del piano stradale. Questa strada è l’unica via di comunicazione per la comunità di Patujusal ed è indispensabile per il trasporto della soia, del riso e delle arance, coltivazioni fortemente presenti nella zona su cui si basa l’economia del villaggio. Precedentemente all’intervento eseguito, in caso di pioggia, soprattutto tra i mesi di dicembre e marzo, era molto difficoltoso (e talvolta impossibile) percorrere questa via di comunicazione sia per quanto riguarda il trasporto delle merci che per quanto riguarda il transito dei veicoli di soccorso in caso di emergenza.

 

PROGETTO 2007

Parque Infantil – Yapacanì – Bolivia
Il progetto è stato avviato nell’estate 2007. Si tratta della costruzione di un parco giochi per la comunità di Yapacani ove i bambini e i ragazzi possano usufruire di uno spazio protetto per giocare e conoscersi. Il finanziamento è stato utilizzato per: riqualificazione dell’area (sistemazione piano giochi in erba, gettata di cemento per la parte il battuto, recinzione e cancelli) acquisto di giochi stile “giardini pubblici” (2 altalene, 2 giostre girevoli, 2 scivoli, 4 “animali a molle”).

 

PROGETTI 2006

Mucca Salute – Goma – Congo
La zona interessata da questo progetto risulta essere Goma, nella Repubblica Democratica del Congo. Attraverso questo progetto, consistente nell’acquisto di 20 mucche da latte, si è voluto far fronte al fabbisogno di centinaia di bambini abbandonati che vivono nel Centro Salesiano di Goma. Questi bambini, per lo più orfani di guerra sono i primi beneficiari dell’allevamento delle mucche: grazie a queste mucche infatti possono almeno avere una tazza di latte al giorno, elemento essenziale, a tutti i bambini del mondo, per la crescita. Si sta valutando la possibilità di inviare macchinari adatti per la produzione di formaggio e yogurt.

Vivienda para ancianos – Yapacanì – Bolivia
Questo progetto, situato nel villaggio di Yapacanì, è dovuto alla particolare posizione del villaggio stesso. Immaginate l’unica “strada” (almeno qualcosa di simile) asfaltata che collega la città di S. Cruz de la Sierra (motore economico del paese) alla città di Cochabamba (una delle zone più ricche da parte del punto dei vista agricolo della Bolivia). Questo villaggio è un punto “strategico” in quanto posto ad un centinaio di Km da S.Cruz è teatro di “bloqueo” (scioperi consistenti nel blocco totale della strada) consistenti nella paralisi della circolazione della merci tra le due città. I bloqueos nascono principalmente a seguito di situazioni che sono diventate con il passar del tempo insostenibili come ad esempio il tentativo da parte di alcune multinazionali di privatizzare (= negare l’accesso per la popolazione più povera) all’acqua o il tentativo di cambiare la situazione di sfruttamento delle risorse minerarie boliviane (principalmente costituite da gas e petrolio) sempre da parte delle multinazionali che fino a non molto tempo fa applicavano rapporti del tipo (87/13. Conseguenza immediata di questi bloqueos è la presenza ai lati della strada di persone, per lo più anziane, che protendono mani troppo magre verso le cabine degli autotrasportatori chiedendone l’elemosina, in fondo passano da casa loro in quanto loro, ai bordi di quella strada, ci vivono. Da qui il progetto per la costruzione di un ricovero per anziani in grado di poter dar loro almeno un tetto dove potersi riparare e dove poter cercare in qualche modo, coltivando un pezzetto di terra, allevando qualche animale, di non dover ricorrere all’elemosina come unica fonte di sostentamento.

 

PROGETTO 2005

Radio Patujusal – Patujusal – Bolivia
La nascita di questo progetto è dovuta alla difficoltà di comunicazione, caratteristica molto diffusa nei Paesi in Via di Sviluppo (PVS), di questa come molte altre comunità che vivono tutt’oggi in condizioni di estrema povertà, dove l’accesso all’acqua è “garantito” da troppo pochi pozzi a “manovella” e l’unico “punto luce” è assicurato” da un pannello fotovoltaico ubicato presso la scuola… Una delle problematiche più critiche risulta essere la situazione sanitaria: l’unico contatto con un medico risulta essere quello con il “vacunero” che circa una volta all’anno è incaricato dallo “stato” di girare tutte le comunità per vaccinare i bambini… Da qui l’esigenza di installare una radio-trasmittente per poter comunicare con il più vicino centro di presidio medico (circa 80 Km ) qualora ci siano emergenze, di natura medica o di altro genere (i.e. inondazioni etc). Grazie a questa radio ad oggi diverse persone hanno potuto essere raggiunte dal personale medico e trasportate, nei casi più gravi, presso il presidio per ottenere le cure di cui necessitavano.

 

PROGETTO 2004

Sala Polivalente – Patujusal – Bolivia
Patujusal è un villaggio Campesino situato agli inizi della foresta amazzonica, nel dipartimento di S.cruz de la Sierra , Bolivia. Attraverso la realizzazione di questo progetto si è potuto dotare la Comunità di Patujusal di una “Sala Polivalente” che viene tutt’ora utilizzata come luogo per incontrarsi nelle riunioni della comunità, Chiesetta e piccolo ambulatorio medico. è tutt’ora l’unica costruzione, a parte l’aula dove i bambini si recano per assistere alle lezioni di scuola, in mattoni. Si è voluto, attraverso il progetto, responsabilizzare questa comunità che risulta essere una delle più distanti dalle vie di comunicazione trafficate e di conseguenza un po’ isolata da tutti i canali di comunicazione.

 

PROGETTI 2003

Sostegno a ‘Casa Asti’ (2003-2009) – Tegucigalpa – HONDURAS
Da 6 anni l’associazione sostiene tramite donazioni periodiche ed ‘adozioni a distanza’ l’istituzione ‘Casa Asti’, centro di accoglienza per bambini di strada e ragazze madri di Tegucigalpa, capitale dell’Honduras, gestita dalla nostra concittadina Susanna Arrighi.

Progetto Acqua – Masisi – CONGO
Durato tre mesi, il progetto ha portato alla realizzazione di 10 sistemi idraulici in altrettanti villaggi della zona di Masisi, RDCongo, in collaborazione con l’Ong locale SEDI.